
Monte Barro
Il Monte Barro è un’altura isolata e caratteristica delle Prealpi Lombarde, situata in una posizione geografica unica che lo rende un eccezionale punto panoramico. Con i suoi 922 metri di altitudine, sorge come un’isola verde tra il ramo lecchese del Lago di Como e i laghi minori di Garlate e Annone. Interamente compreso nell’omonimo Parco Regionale, il Barro è noto non solo per la sua bellezza paesaggistica — che offre una vista a 360° che spazia dal maestoso Resegone alle cime delle Grigne fino alla vasta Pianura Padana — ma anche per la sua straordinaria biodiversità e l’importanza storico-archeologica. È il primo baluardo montuoso che si incontra arrivando a Lecco dalla Brianza, dominando l’uscita della Superstrada 36.
Come Arrivare
Il Monte Barro è altamente accessibile e si presta a escursioni che partono direttamente dal fondovalle.
In Auto:
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Verso Galbiate: Percorrendo la SS36 (dir. Lecco), si esce a Pescate e si seguono le indicazioni per Galbiate, comune che ospita la maggior parte del parco. È possibile lasciare l’auto nel centro abitato (es. Piazza Risorgimento) o risalire in auto fino all’imbocco dei sentieri come Via dell’Oliva.
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Verso Lecco/Malgrate: Si può parcheggiare in prossimità del Lungolago di Lecco o Malgrate, nei pressi del Ponte Azzone Visconti, punto di partenza del Sentiero 304.
Con i Mezzi Pubblici:
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In Treno: Il Parco è facilmente raggiungibile dalle stazioni ferroviarie di Lecco, Valmadrera e Sala al Barro, da cui partono poi sentieri o autolinee locali per Galbiate.
Percorsi
La rete sentieristica del Monte Barro è ben segnalata e offre itinerari che combinano natura, storia e viste mozzafiato, adatti a diversi livelli di preparazione.
Salita alla Vetta (922 m)
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Sentiero 305 (Via Normale da Galbiate): La via più classica per la vetta. Parte da Via dell’Oliva a Galbiate e percorre il crinale sud, spesso chiamato anche “Sentiero delle Creste”. È un percorso che richiede passo sicuro, con tratti panoramici e alcuni brevi passaggi dove è necessario aiutarsi con le mani.
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Sentiero 304 (Da Lecco/Ponte Vecchio): Itinerario più impegnativo che parte dal Ponte Azzone Visconti e risale il versante ovest passando per Pian Sciresa. È una salita costante e panoramica con un dislivello di circa 700 metri, che richiede circa 2 ore.
Percorsi Culturali e Naturalistici
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Sentiero dell’Eremo (Sentiero 301): Collega Galbiate all’Eremo del Monte Barro. Permette di visitare l’omonimo complesso (Musei e Ostello) e l’Area Archeologica dei Piani di Barra, testimonianza di un antico insediamento di epoca gotica.
Punti di Appoggio e Ospitalità
A differenza delle Grigne e del Resegone, i punti di sosta sul Monte Barro si concentrano principalmente attorno al complesso storico dell’Eremo.
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Eremo del Monte Barro (750 m): Sebbene non sia un rifugio alpino tradizionale, è il centro vitale del Parco. La struttura ospita l’Ostello Parco Monte Barro (per il pernottamento) e il Bar Ristorante Eremo, offrendo cucina tipica in un contesto storico e panoramico unico.
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Baita Amici della Croce di Pian Sciresa: Una capanna aperta in località Pian Sciresa (lungo il Sentiero 304), che spesso offre servizio ristoro nei giorni festivi e prefestivi.
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Baita Alpina di Monte Barro: Situata al Piazzale Alpini di Galbiate, costituisce un ulteriore punto di appoggio per gli escursionisti prima di intraprendere la salita.